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SottoSopra


SottoSopra è il titolo della campagna di comunicazione del progetto FEP LAZIO 2007-2013Piano d’azione ed elaborazione di un modello di gestione integrata per tre aree Natura 2000 marine, inerenti l’attività di pesca’, nell’ambito della Misura 3.2Misure intese a preservare e sviluppare la fauna e la flora acquatiche’.
SottoSopra vuole indicare due ‘mondi paralleli’:
    • sotto: il mare, il mondo sott’acqua, non visibile nella sua totalità e sconosciuto alla maggior parte di noi;
    • sopra: noi e il mondo terrestre.
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Ma vuole indicare soprattutto la forte interrelazione tra i due ‘mondi’,  come il mare sia fondamentale per la nostra esistenza ed economia, e che è necessario capovolgere i nostri comportamenti e la gestione di ogni attività per ripristinare il giusto equilibrio tra i due mondi e garantire a noi e alle future generazioni le risorse di cui ancora oggi possiamo godere.
Il mare è uno straordinario ecosistema, che è sempre riuscito a ripristinare rapidamente il proprio equilibrio. Oggi la pressione antropica, generata da numerose concause, sta determinando il collasso delle risorse, ma oltremodo sta influendo sulla capacità del mare di ‘rigenerarsi’.
 
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Con questo progetto abbiamo voluto proseguire una serie di progetti e iniziative che in questi anni hanno visto il Dipartimento di Scienze Ecologiche e Biologiche dell’Università della Tuscia di Viterbo, studiare, monitorare e promuovere progetti ed iniziative per la salvaguardia degli habitat e delle specie marine, e abbiamo voluto iniziare un percorso per informare  e sensibilizzare, per coinvolgere e responsabilizzare ogni singolo cittadino, indipendentemente dal ruolo che svolge.
 
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Per capovolgere il nostro comportamento, modificare i parametri che sino ad oggi hanno guidato le nostre attività e azioni, non bastano leggi e norme, dobbiamo acquisire la conoscenza necessaria per apprezzare le risorse che abbiamo a disposizione, e la consapevolezza che dobbiamo attuare modalità e metodi che meno invasivi e distruttivi per preservare e salvaguardare il nostro ecosistema.
Attraverso questo progetto abbiamo attuato una serie di azioni volte a valutare l’attuale stato delle risorse, abbiamo redatto un Piano d’azione per valutare le criticità, abbiamo coinvolto pescatori e istituzioni nelle diverse fasi per costituire un gruppo di lavoro e proporre ‘un Manifesto per il Mare’.
 
Polpo anelli blu

Ci siamo ispirati alla Convenzione di Barcellona per la protezione del Mediterraneo dall’inquinamento e ai suoi protocolli, alla  Direttiva 2008/56/CE- Direttiva quadro sulla strategia per l'ambiente marino, al Regolamento (CE) n. 1967/2006- Misure di gestione per lo sfruttamento sostenibile delle risorse della pesca nel Mar Mediterraneo, allo Studio per l’istituzione di Aree Pilota ICZM realizzato nel 2003.
 
magnosella

Non bastano le norme e gli studi scientifici, ognuno di noi deve concepire diversamente il suo ruolo e sentirsi come la singola parte di un ‘tutto’, da cui dipendiamo e che dipende da noi.
 


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